Lenti diverse.
Un’unica attenzione alla persona.
La mia formazione nasce dall’incontro tra prospettive differenti. Negli anni ho scelto di metterle in dialogo, per tenere insieme mente, corpo, relazione e dimensione evolutiva.
Questo è il filo che collega le tappe del mio percorso: non una successione di titoli, ma modi diversi di avvicinarmi alla complessità di chi incontro.

- Le basi
La persona, prima di tutto
Laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche · Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Laurea magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia · Università degli Studi di Milano-BicoccaLa formazione universitaria è la base del mio percorso: uno sguardo sulla vita psichica, sullo sviluppo e sulla complessità della persona.
Nel percorso insiemeUn ascolto che tiene conto della storia personale e del momento di vita, senza ridurre la persona a una sola difficoltà.
- Le radici psicocorporee
Ascoltare anche il corpo
Counseling Somatorelazionale e conduzione di Pratica Bioenergetica · IPSO, Milano
All’IPSO ho imparato a unire un ascolto accogliente e senza giudizio all’attenzione per il corpo. Le emozioni possono esprimersi anche nel respiro, nelle tensioni e nei gesti: accorgersene può aiutare a riconoscere ciò che sentiamo e di cui abbiamo bisogno.
Nel percorso insiemeUno spazio in cui sentirsi ascoltati, dare parole alle proprie sensazioni e riconoscere le proprie risorse, per affrontare difficoltà e scelte con maggiore consapevolezza.
- L’approfondimento clinico
Comprendere i passaggi della vita
Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescente e del Giovane Adulto · Minotauro, Milano
Al Minotauro ho approfondito la psicoterapia psicoanalitica, con particolare attenzione agli adolescenti e ai giovani adulti. Uno sguardo che cerca di comprendere il senso della sofferenza nei passaggi di crescita, quando cambiano l’immagine di sé, le relazioni e ciò che la vita ci chiede.
Nel percorso insiemeComprendere insieme che cosa rende difficile un cambiamento e quali risorse possono aiutare ad attraversarlo, tenendo conto della propria storia e delle relazioni importanti.
- Una lente in più
La dimensione relazionale
Operatrice NARM · NeuroAffective Relational Model
La formazione NARM si inserisce nel mio interesse per il dialogo tra esperienza emotiva, corpo e relazione. È una delle prospettive che contribuiscono al mio lavoro clinico.
Nel percorso insiemeMantenere l’attenzione su come ciascuno vive il rapporto con sé e con gli altri, costruendo il lavoro intorno alla sua singolarità.
- Ulteriori strumenti
Dare spazio alle esperienze difficili
EMDR · Formazione di livello II
La formazione EMDR amplia gli strumenti del mio lavoro. Per me, una tecnica trova senso all’interno della relazione terapeutica e della comprensione della persona.
Nel percorso insiemeValutare quali strumenti siano pertinenti alla storia e ai bisogni individuali, senza applicare lo stesso percorso a tutti.
- Mente, corpo e relazione
Ritrovare un senso di sicurezza
Operatrice Polivagale · Teoria Polivagale e applicazioni nel lavoro clinico
La formazione polivagale mi ha dato una lente in più per ascoltare le reazioni del corpo: quando ci sentiamo in allerta, sopraffatti o distanti dagli altri. Nel lavoro clinico porto attenzione a questi segnali e a ciò che può favorire un senso di sicurezza nella relazione.
Nel percorso insiemeImparare a riconoscere le proprie reazioni nei momenti di stress e cercare piccoli appigli di calma e contatto, rispettando i propri tempi e senza giudicarsi.
Formarsi significa anche
lasciarsi interrogare.
La curiosità, il confronto e il percorso personale accompagnano la mia formazione. Conoscere i miei vissuti e il mio modo di stare nella relazione mi aiuta a distinguere la mia esperienza da quella della persona che incontro.
Lo studio privato, l’ascolto scolastico, il consultorio familiare e il supporto a persone con patologia oncologica e caregiver hanno portato questo sguardo in contesti diversi. Il tutoraggio e il lavoro in IPSO sono anche occasioni di scambio e crescita.
Il valore di questo percorso, per me, è poter scegliere uno sguardo e strumenti pertinenti alla persona, alla sua storia e ai suoi tempi.
Parliamone insieme